Sappiamo che il caldo, da un lato, rende il tutto più difficile. Si suda di più, bisogna reintegrare maggiormente e stare attenti all'ora in cui ci si allena e molte altre considerazioni.
Ai fine della performance si sostiene che gli effetti sull'organismo siano simili a quelli dell'altura. Ovvero una maggiore produzione di eritropoietina nel sangue (ovvero EPO, ovvero maggiore produzione di globuli rossi). Il procedimento di adattamento dell'organismo è diverso rispetto all'altura, ma gli effetti finali potrebbero essere simili (dove con il caldo il sangue viene pompato più velocemente ai muscoli per cercare di migliorarne il raffreddamento e pertanto si stimola una maggiore produzione di globuli rossi, invece in altura è la minore pressione parziale dell'ossigeno che induce l'organismo a produrre più globuli rossi per trasportare più velocemente l'ossigeno).
Ovviamente dipende sempre dagli obiettivi. Meglio adattarsi per le condizioni dello sport praticato.
Ho preso il calcolatore e, avendo un database enorme di allenamenti e dati sono riuscito a calcolare tutti gli andamenti di tutto (ore, watt, carichi, ecc.. insomma, sono 63 colonne dove ogni colonna rappresenta un andamento di qualcosa, penso che manco alla Ineos monitorino così tanti dati), divisa settimana per settimana, confrontando quella settimana con gli ultimi 3 mesi e ottenendo una percentuale dove 1,00 equivale a 100% ovvero la settimana è identica alla media degli ultimi mesi.
Quindi ho diviso i miei 3 anni di bici (2019, 2020, 2021) e ho tirato una riga orizzontale in prossimità del 1,00, in modo da distinguere i periodi dove ero maggiore o minore della media.
Questi i risultati:
2020:Si nota che:
-nel 2019 c'è un bel calo in estate, ma è seguito da un netto aumento nei primi mesi autunnali.
-nel 2020 c'è ancora il calo in estate, ma stavolta senza avere degli incrementi super nei mesi autunnali.
-nel 2021 invece addirittura in estate ho aumentato, ma per tutto il resto dell'anno sono rimasto molto più costante degli altri anni, con variazioni ben minori.
-in tutti gli anni il periodo con gli andamenti più bassi è quello delle vacanze (ma quest'anno per colpa della malattia).
Conclusioni: tanto meno si è abituati, il caldo ha effetti peggiori durante e adattamenti maggiori nel post. Invece tanto più si è abituati tanto meno saranno gli adattamenti nel post ma tanto più si potrà spingere durante il caldo.
Il che vuol dire che a livelli di performance se non si è molto abituati ogni calo verrà poi ricompensato con dei miglioramenti, invece se si è abituati allenarsi al caldo ha gli stessi effetti di aumentare il carico di allenamento (quindi dipende come viene gestito e dagli obiettivi e pertanto i miglioramenti successivi non saranno così matematici).
Chissà se la stessa cosa vale pure per l'altura.

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